biologico

Ultimamente si sente molto parlare di “biologico” e oramai non esiste supermercato che non ci proponga prodotti biologici.

La corsa del pubblico verso questo tipo di commercio è sfegatata, soprattutto per gli amanti dell’healty food e per chi gode di un buon portafoglio. Infatti, i prodotti biologici sono venduti a parità di tipo, di prodotto e di peso, ad un prezzo decisamente superiore rispetto a prodotti non biologici.

MA È REALMENTE TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA?

La risposta è no, o meglio, dipende.

Per biologico si intende un prodotto coltivato senza l’ausilio di agenti chimici di sintesi o di organismi geneticamente modificati. In linea di massima questi agenti vengono classificati sotto il nome di PESTICIDI, ossia sostanze utili ad evitare che i batteri o i virus attacchino il prodotto nascente. Si tratta di sostanze artificiali utilizzate nell’agricoltura tradizionale con lo scopo di depurare i prodotti nascenti, da eventuali microrganismi naturali e con lo scopo di farli crescere in maniera più intensa e rapida. Allo stesso tempo però, hanno effetti potenzialmente nocivi sia sul terreno sia sul prodotto stesso.

Ecco perché nasce la produzione biologica, il cui fine primario è quello di conservare e migliorare le caratteristiche del suolo, ma anche quello di rispettare le forme di vita e la biodiversità.

senza pesticidi

QUAL’ È LA SCELTA MIGLIORE?

Il motivo per cui molte persone preferiscono scegliere prodotti biologici risiede nel fatto che questi vengono venduti come “liberi” da pesticidi e quindi “non tossici”.
La verità non è esattamente quella che si pensa.

Basti sapere che:

  • Per i prodotti biologici non vengono usati pesticidi artificiali ma ne vengono utilizzati di naturali, che risultano nocivi per l’uomo tanto quanto quelli artificiali (es. Sali di rame).
  • Non è vero che i prodotti biologici conservano meglio le qualità nutrizionali degli alimenti. Infatti, da studi in laboratorio, non è mai stata osservata una sostanziale differenza a livello di contenuti nutrizionali (parliamo di minerali, vitamine, acqua…)
  • I prodotti biologici non sono più sicuri di quelli convenzionali. Infatti, i prodotti coltivati con pesticidi artificiali, sono sottoposti a leggi e ad intensivi controlli che impongono di utilizzare una dose di pesticidi tale che, a distanza di un determinato tempo di incubazione, venga smaltita dal prodotto e che al momento del consumo sia presente in quantità irrilevanti per generare nocività.
  • È vero che le coltivazioni biologiche promuovono la biodiversità e cioè, a differenza delle coltivazioni convenzionali, non distruggono la flora e la fauna circostante il terreno di coltura.

Quindi possiamo affermare con sicurezza che i prodotti biologici non sono da preferire a quelli normali in quanto a sicurezza igienica (cioè privi di virus o batteri) o miglior composizione in nutrienti. Allo stesso tempo possono essere preferiti in un contesto di miglioramento dei terreni e della biodiversità ambientale.

prodotti biologici

DAL PUNTO DI VISTA ECONOMICO

A livello economico, i prodotti biologici, come già accennato sopra, hanno dei prezzi decisamente superiori rispetto ai prodotti convenzionali.

Questo accade perché in primis i fertilizzanti naturali hanno un costo maggiore rispetto a quelli artificiali, poi si deve considerare anche il maggior prezzo di manodopera sulle colture che, non essendo totalmente indenne da virus e batteri (perché non vengono usati i pesticidi artificiali), devono essere sottoposte a maggiori controlli.

Quindi, a voi la scelta!

Ma sappiate che non è necessario scegliere il biologico per essere HEALTY.
A costi molto inferiori è possibile fare delle scelte anche più salutari del biologico.

RICORDATE però che questa tecnica di coltura incentiva la biodiversità, quindi per chi potesse permetterselo, dare una mano all’ambiente, risulterebbe un buon gesto! 

biodiversità
ali viso

Alice Riccobono

Founder

Fin da piccola mi piace usare il computer e scoprire le sue funzionalità. Spinta da questa curiosità  ho deciso di studiare all’università di Pavia, e intraprendere il corso di laurea triennale della facoltà di Scienze della Comunicazione.
Mi sono sempre più appassionata del mondo della comunicazione, in generale da Internet ai social Networks.
La mia vita è impegnata a 360°, ma cerco di trovare sempre il giusto equilibrio per tutto.

bea viso

Beatrice Brusati

Dietist

Stimolata da un’esperienza passata, ho deciso di intraprendere il percorso di studi in dietista.
Ho studiato all’università di Pavia.
Ho frequentato il corso di laurea triennale della facoltà di Medicina e Chirurgia – Professioni Sanitarie – Dietista.
Il mio obiettivo in campo lavorativo sarebbe quello di potermi specializzare e lavorare in una struttura ospedaliera appunto per continuare ad aver esperienza nel campo dell’alimentazione.

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